Didattica generale
I VORTICI di Von Karman: cosa sono e come si formano. Ecco nel dettaglio tutte le carettistiche PRINCIPALI
- Dettagli
- Categoria principale: Didattica
- Categoria: Didattica generale
-
28 Gen 2013
- Scritto da Rinaldo Cilli
Inverno meteorologico ed inverno astronomico: inizia domani, primo dicembre, quello meteorologico
- Dettagli
- Categoria principale: Didattica
- Categoria: Didattica generale
-
30 Nov 2012
- Scritto da Luciano Serangeli
Tratto dall'articolo del Prof. Adriano Mazzarella
Responsabile Osservatorio Meteorologico Università degli Studi di Napoli Federico II
Cos'è la corrente a getto? SPIEGAZIONE ed esempio pratico
- Dettagli
- Categoria principale: Didattica
- Categoria: Didattica generale
-
23 Nov 2012
- Scritto da Leonardo Orlandi
L’immagine satellitare di ieri pomeriggio dell’Europa è esemplare, se si vuol rappresentare come si deve la famosissima corrente a getto Nord-Atlantica, dato che la forte perturbazione in arrivo sul Regno Unito è un esempio perfetto.
Meteo didattica: Caldo torrido e caldo afoso. Scopriamo insieme le differenze
- Dettagli
- Categoria principale: Didattica
- Categoria: Didattica generale
-
08 Lug 2012
- Scritto da Rinaldo Cilli
Ogni anno, nel periodo estivo, il Mediterraneo e l'Italia vengono letteramente "investite" da ondate di caldo assai intense provenienti dal nord-Africa che, spingendosi notevolmente verso nord, portano condizioni meteo-climatiche decisamente estive e caratterizzate da temperature particolarmente elevate. Molti diranno: è Estate, è normale faccia caldo, ma bisogna comunque distinguere che caldo fa, se torrido o afoso. E molto spesso, tutt'ora, si fa moltissima confusione a riguardo.
Estate meteorologica. Concetto base e curiosità
- Dettagli
- Categoria principale: Didattica
- Categoria: Didattica generale
-
08 Giu 2012
- Scritto da Luciano Serangeli
A differenza dell'estate astronomica, che inizia ufficialmente dal solstizio d'estate (21 Giugno) per finire all'equinozio d'autunno (23 Settembre), quella meteorologica, nell’Emisfero Settentrionale, e’ compresa tra il primo di giugno e il 31 di agosto.
Questo periodo coincide con le giornate aventi più ore di luce e con le temperature più alte dell’anno, che mediamente raggiungono i loro massimi termici tra metà luglio e inizio agosto.
Curiosità. Perchè il cielo azzurro?
- Dettagli
- Categoria principale: Didattica
- Categoria: Didattica generale
-
18 Mar 2012
- Scritto da Vincenzo Ficco
Pochi riflettono su questa domanda: per quale motivo il cielo è azzurro? Questo fenomeno è dovuto alla struttura chimica e fisica dell’atmosfera, cioè alla sua composizione chimica e al fatto che l’atmosfera ha una struttura stratificata.
La radiazione solare ha una distribuzione spettrale caratteristica, determinata dalla temperatura della fotosfera. Il massimo dell’energia emessa dal Sole si ha nelle lunghezze d’onda del visibile e precisamente in corrispondenza del colore giallo. Ma non tutta l’energia che ci proviene dal Sole arriva a Terra, in quanto l’atmosfera, attraverso vari processi, di riflessione e assorbimento, filtra questa radiazione in modo che alla superficie terrestre ne arriva solo una parte.
Il canto della terra e dell’universo
- Dettagli
- Categoria principale: Didattica
- Categoria: Didattica generale
-
23 Feb 2012
- Scritto da Flavio Scolari
La terra e altri pianeti hanno un proprio modo per farsi sentire al resto della galassia, quattro satelliti Cluster della Esa hanno captato le onde radio emesse dalla terra, di fatto come ogni pianeta avente un proprio campo magnetico, anche la terra emette forti onde radio che possono essere captate e convertite un suoni udibili al nostro orecchio, nel sistema solare, i pianeti aventi un proprio campo magnetico, sono proprio la Terra, Giove e Saturno. Grazie all'utilizzo di potenti radiotelescopi, in futuro potremo arrivare a localizzare pianeti simili al nostro in altre regioni della galassia, allo stesso modo in qui su un ipotetico pianeta alieno molto distante dal nostro, riscontrerebbe molte difficoltà a localizzare il nostro pianeta, malgrado le emissioni ad onde radio emesse dal pianeta, sono 10000 volte più intense dei più potenti sistemi radar esistenti al mondo, di fatto astronauti alieni posti in altre regioni della galassia, sarebbero in grado di rilevare la presenza del pianeta terra, ma localizzarlo nel cosmo sarebbe come cercare un ago in un pagliaio. Le emissioni delle onde radio per tutti i pianeti aventi un proprio campo magnetico, prendono origine nell'alta
Le giornate diventeranno troppo lunghe
- Dettagli
- Categoria principale: Didattica
- Categoria: Didattica generale
-
22 Feb 2012
- Scritto da Flavio Scolari
La vita sulla terra diventerà impossibile ancor prima che il sole diventerà una gigante rossa tra circa 5 miliardi di anni, di fatto durante il processo di morte della stella, il sole aumenterà di volume e si raffredderà, tuttavia con l'aumento del proprio volume, coinvolgerà la terra che teoricamente potrebbe subirne un inglobamento o comunque le condizioni climatiche e ambientali, diventeranno impossibili ad ospitare la vita. Ma secondo recenti studi, la vita sulla terrà non sarà possibile già tra un futuro neanche così tanto lontano, la vita sulla terrà potrebbe diventare impossibile già tra alcune centinaia di milioni di anni quando la luna sfuggirà alla gravitâ terrestre, questo potrebbe comprometere la propria rivoluzione su se stessa e l'inclinazione assiale. Contrariamente a quanto molti potrebbero credere, la lunghezza delle giornate non è un valore costante, ma può variare nel tempo, poichè laterra gira su sè stessa ad una velocità che non è costante, se circa 600 milioni di anni fa l'anno era composto da 424 giorni, ossia le giornate
Il ciclo dei supercontinenti
- Dettagli
- Categoria principale: Didattica
- Categoria: Didattica generale
-
20 Feb 2012
- Scritto da Flavio Scolari
Secondo recenti osservazioni geologiche le zolle si muovono con un'andamento pressapoco ciclico.
Oggi i ricercatori sono tutti concordi che la crosta terrestre abbia subito una costante riconfigurazione con derive e aggregazioni delle zolle che nell'arco di miliardi di anni ha prodotto nuove configurazioni delle terre emerse come pure nuove catene montuose.
Comunemente, i paleografi usano il termine supercontinente per fare riferimento a masse di terra singole che comprendono tutti i continenti moderni.
Il primo supercontinente di cui si abbia conoscenza è stato Vaalbara. Si formò da protocontinenti diventando supercontinente 3,1 miliardi di anni fa (3.1 Ga) e scindendosi ~2,8 Ga.
Il supercontinente Kenorlandia si formò ~2,7 Ga e si scisse dopo 2,5 Ga nei protocontinenti (cratoni ) Laurentia , Baltica, Australia e Kalahari.
Il supercontinente Columbia si formò e si scisse tra 1,8 Ga e 1,5 Ga.
















































