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Rollover: una minaccia per i Castelli Romani!
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- Categoria principale: Scienze Naturali
- Categoria: Vulcanologia
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27 Mag 2012
- Scritto da Mario Cinquegrana
Un rollover (o ribaltamento delle acque) è un pericoloso fenomeno vulcanico che consiste nel rilascio improvviso di ingenti quantità di anidride carbonica. Sul lago vulcanico di Nyos, in Camerun, nel 1986 ha provocato la morte per asfissia di 1700 persone. In Italia esiste un vulcano attivo sommerso che potrebbe dare origine a un ribaltamento delle acque: il Lago Albano. Marco Anzidei, geofisico dell’INGV spiega che i Colli Albani, le cui propaggini si elevano a 15 km a sud-est di Roma, sono costituiti da diversi coni ancora attivi come il Lago Albano che, ogni giorno, emettono decine di tonnellate di anidride carbonica.
Le frequenti deboli scosse sismiche e l’innalzamento del terreno di 30cm negli ultimi 40 anni sono altri fattori che testimoniano l’attività dell’edificio vulcanico. La zona è sotto monitoraggio continuo ma quello che impensierisce in particolare gli esperti sono, appunto, le recenti ricostruzioni in 3D dei fondali del Lago Albano, perché hanno evidenziato la presenza di frane sommerse che potrebbero dar luogo a un violento rollover.
Il lago di Nyos, prima e dopo la strage
"Per questo monitoriamo di continuo la temperatura del lago utilizzando dei sensori posti fino a 160 metri di profondità, vicino al cratere più giovane" dice Maria Luisa Carapezza, vulcanologa dell'INGV. "Ogni tre mesi, invece, effettuiamo l'analisi sull'acidità delle acque, che è indice indiretto sull'aumento di anidride carbonica". Il monitoraggio del ph però si fermerà a breve per mancanza di fondi.
E non si sa con quali conseguenze.
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Lago Albano e il cono del Monte Cavo sullo sfondo

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Proseguono le scosse di terremoto nei pressi dell'edificio vulcanico dell'Etna, anche se per il momento non è stata data una correlazione dei sismi ad un eventuale ripresa dell'attività vulcanica, che dopo aver manifestato una certa irrequietezza, si è quasi del tutto fermata da diverse settimane.
Chi sperava nell'arrivo della bella stagione dovrà purtroppo mettersi, al momento, l'anima in pace. Il nucleo d'aria fredda proveniente dalla Groenlandia si sta muovendo lentamente verso sud e nel corso dei prossimi giorni attraverserà tutta l'Italia, generando una fase di spiccata instabilità atmosferica.
Il sisma di magnitudo 8.2 Richter è finora quello con l'intensità maggiore del 2012, ma fortunatamente è stato registrato in profondità, a oltre 605 km dalla crosta terrestre. Eventi tellurici come questi non arrecano danni ( o sono molto lievi) ma vengono avvertiti distintamente a grandissima distanza dall'epicentro.
Tutto ad opera di un nucleo d'aria fredda o molto fredda che progressivamente si sta spingendo verso sud e che nel corso dei prossimi due-tre giorni attraverserà tutta l'Italia, portando altre piogge sparse anche di moderata entità e soprattutto un brusco abbassamento delle temperature.