Sul nostro sito usiamo i cookies. Continuando la navigazione nel sito ne autorizzi l'uso.

   ultime dallitalia h 75   ultime dal mondo h 75   extreme weather h75

    analisi-modelli h 75  Scienze-h-75  Terremoti-h-75

Back Sei qui: Homepage Didattica Didattica Didattica generale Nomogramma di Herlofson (PARTE 2)

Didattica generale

Nomogramma di Herlofson (PARTE 2)

banner-all-articles-top-defin-02-720x81-px

Il nomogramma di Herlofson parte seconda

esercizio3bIl nomogramma di Herlofson permette di dedurre e calcolare varie grandezze meteorologicamente importanti per stabilire e prevedere le condizioni  meteorologiche.

Continuando quanto detto ieri, la curva di stato si ottiene riportando sul nomogramma i dati del sondaggio atmosferico. 

Abbiamo poi, l'andamento della temperatura relativa con la quota, la curva della temperatura di rugiada, umidità specifica effettiva (Use). L'umidità specifica di saturazione (Uss) che viene determinata considerata l'isoigrometrica passante per T.

Stabilità dell'aria: Viene calcolato il il gradiente termico verticale e confrontato con quello adiabatico secco e saturo. Funziona così, se riprendete il grafico di ieri e provate ad interpretarlo. L'aria è stabile, se la curva di stato di cui abbiamo parlato si trova alla destra dell'adiabatica secca, mentre instabile se a sinistra.

Levello di condensazione forzata (LCF): Si ottiene dall'intersezione dell'adiabatica secca che passa per T iniziale con l'isoigrometrica passante per Td iniziale.Essa rappresenta la quota allla quale l'aria diventa satura e quindi causa un tipo di sollevamento forzato.

wapperò

Livello di condensazione termoconvettivo (LCT): La vediamo dall'intersezione dell'isoigrometrica che passa per il punto Td e la curva di stato. Viene rappresentato il punto in quota alla quale, da un sollvamento termico l'aria diventa satura.

esercizio3b

LCC ( Livello di libera convezione ): Quando la massa d'aria, ha raggiunto il livello di condensazione forzato, essa continuerà la sua risalita e a raffreddarsi. Il moto ascendente, sarà rappresentato da un'adiabatica satura. Quando l'adiabatica forzata passerà a destra della curva di stato, avremo un punto di intersezione  tra le curve.

Infine, introduciamo anche il concetto di temperatura potenziale: tramite un processo di tipo adiabatico, si porta la particella d'aria fino a 100 hpa e poi si legge la temperatura che assume.

Nella giornata di domani, descriveremo i passi per la composizione del grafico.

Emanuele Valeri

Meteo Portale Italia © Riproduzione riservata

Homepage   Chi siamo   Info-Contatti-Archivio   Lavora con noi   Privacy e Cookies   Note legali

Seguici anche su

facebook-logo ter Twitter-icon-60-pz google-plus-logo 3 linkedin 60 px  youtube 60px rss icon 60x60

Logo-MPI-fine-articolo-JPG

Meteo Portale Italia - MALU s.r.l. - C.F. e P.IVA 08683291002

Copyright © 2011-2015 Meteo Portale Italia. Tutti i diritti riservati.


Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Webcam multi tipo

citta

traffico

montagne

italia-montagne

italia-montagne2

spiagge

cielo

animali

luoghi-tipici

radio-e-tv

scientifiche

sport-e-eventi

laghi fiumi parchi

video-da-webcam