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Analisi Tropo-Stratosferica

Piccoli CAMBIAMENTI in vista nel MEDIO/LUNGO termine a livello circolatorio

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Possibile cambio di circolazione intorno alla seconda/terza decade di gennaio.

SemiasseDa qualche giorno ormai, i vari cluster vedono la possibilità di un cambio di circolazione nel medio/lungo termine, tuttavia il grande freddo sembra rimanere molto lontano dalle nostre latitudini.

  Prima il centro di calcolo di Reading, poi quello americano GFS, ormai da qualche giorno propongono un possibile cambio di circolazione con l'arrivo della metà del mese. Un'ipotesi che non è da escludere, ma che seppur si dovesse verificare si potrebbe trattare solamente di una veloce passata fredda con effetti e cause tutte da valutare.

Partendo con le nostre valutazioni, il primo vero disturbo del vortice polare potrebbe partire proprio dalla nostra stratosfera a causa dei piccoli riscaldamenti che stanno avvenendo in questi giorni.

Osservando la configurazione alla quota di geopotenziale di 100 hpa, si può osservare come il vortice polare che nelle emissioni precedenti mostrava una conformazione ellittica, successivamente sembrerebbe accennare una disposizione ad occhiale, con un lobo canadese sempre molto attivo ed intento ad alimentare la depressione d'Islanda. Nella parte destra della figura, possiamo invece osservare la disposizione del lobo siberiano che potrebbe dar luogo a qualche movimento interessante sull'Est europeo e successivamente riversarsi anche alle basse quote della troposfera.

Semiasse

Ovviamente almeno per ora non c'è nulla che faccia pensare o almeno ipotizzare ad uno split del vortice polare sull'area europea. Potrebbero quindi i primi veri cambiamenti a livello di circolazione riversarsi sulla bassa troposfera attorno alla seconda/terza decade di gennaio. D'altra parte almeno per ora le velocità zonali a tutte le quote sembrano essere piuttosto intense, basti pensare che alla quota di 1 hpa le ultime emissioni vedono delle velocità superiori ai 40 m/s.

Per cui almeno per ora darei poco credito alle emissioni di GFS ed ECMWF, quando propongono emissioni che danno luogo a scenari gelidi sulla nostra Penisola. Probabile però, che vi sia un primo cambio di circolazione dopo la metà del mese, anche se non sono previste delle ondate di freddo intenso in arrivo. 

Per ora è tutto, al prossimo aggiornamento.

Emanuele Valeri end

Emanuele Valeri

 

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