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Stratwarming 2013: Major o Minor Sudden Stratospheric Warming? Qualche dubbio dalle ultime emissioni

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major-o-minor-sswPremetto che quanto contenuto in questo breve articolo non costituisce una PREVISIONE, bensì una SERIE DI CONSIDERAZIONI, basate sui PUNTI DI RIFERIMENTO PRIMARI che un evento di riscaldamento stratosferico deve rispettare affinchè possa essere classificato come evento di tipo MAJOR.

D'altronde maestri dello studio della Stratosfera del calibro di Mark Baldwin, Timothy Dunkerton ed altri, hanno consegnato al mondo scientifico illuminanti certezze al riguardo, ma molti aspetti di questa materia sono tuttora allo stato embrionale o comunque non ancora interpretabili.

Poter quindi asserire con certezza che un evento sarà o meno etichettabile come tale, vorrebbe dire aver risolto tutti i dubbi e i misteri che ancora permangono al riguardo di tale affascinante evento atmosferico, senza tenere conto che, come noto, la valutazione e la classificazione incontrovertibile dello stesso avviene solo a fenomeno terminato, potendo avvalersi di tutte le misurazioni reali di quanto atmosfericamente avvenuto nel suo svolgersi.

Ma veniamo al dunque.

Quali caratteristiche deve avere un Major Sudden Stratospheric Warming?

- Un forte riscaldamento stratosferico, qualora contemporaneamente determinasse un'inversione del gradiente termico tra polo e 60 gradi nord, l'inversione di moto dei venti stratosferici che da zonali divengono orientali o in assenza di tali fattori un valore di NAM inferiore a -3, può essere annoverato come Major Sudden Stratospheric Warming.-

Ebbene, proprio in base a a quanto premesso e osservando le attuali proiezioni modellistiche sia da parte di GFS che ECMWF, provo a ipotizzare che:

1) L'inversione totale dei venti stratosferici non sembra doversi verificare, in quanto nel momento in cui risulterà fortemente attiva la wave 1 ( Aleutine ) non lo sarà o lo sarà scarsamente la wave 2 ( Azzorre ) e quando risulterà attiva la wave 2 ( Azzorre) non lo sarà o lo sarà scarsamente la wave 1 ( Aleutine ).

2) Il gradiente termico tra Polo Stratosferico e 60 gradi nord risulterà invertito inizialmente sul lato atlantico ( Europa ) e successivamente su quello pacifico ( Canada orientale - Alaska ), ma non risulterà mai invertito totalmente in senso anulare e cioè per l'intero perimetro del Polo Stratosferico.

A causa di questi due fattori contrari la "scaldata stratosferica" sembra poter rientrare più in fretta del previsto, mentre allo stesso tempo dalle ultime proiezioni modellistiche non sembrano più doversi verificare nuovi e ravvicinati warming importanti, come invece prospettato nei run dei gironi scorsi.

Va detto infatti che, l'attivazione di tali nuovi warming, durante la fase attiva di quelli precedenti, è indispensabile al fine di destabilizzare in maniera prolungata, sia termicamente che baricamente il VPS ( Vortice Polare Stratosferico ) e conferire quindi all'evento la caratteristica di Major Warming.

In caso contrario un veloce rientro alla normalità della struttura del Vortice Polare Stratosferico e una limitata estensione temporale dell'anomalia positiva termica, portano lo stesso ad avere le caratteristiche di Warming di tipo Minor e difficilmente il valore del NAM ( North Annular Mode ) può portarsi in prossimità o scendere al di sotto della soglia critica di riferimento dei -3.

La differenza dell'evento in corso rispetto a quello dello scorso anno è costituita dal fatto che la zona dell'attuale scaldata è molto più estesa e quindi potenzialmente devastante in fase iniziale.

Non rispettando però tutti i parametri attualmente noti alla scienza, potrebbe delinearsi come un Minor Warming, esattamente come lo scorso anno, quando seppur in presenza di un ragguardevole valore del NAM a -3.4, non ci fu inversione totale ne del gradiente termico ne dei venti stratosferici.

Ribadisco che questo è quanto "SEMBREREBBE" alla luce delle attuali emissioni modellistiche, ricordando però che se anche così dovesse essere, non sembra proprio che lo scorso anno in presenza di un Minor Warming sia poi andata così male nel nostro Paese per i tanti amanti del freddo e della neve.

Luciano Serangeli mpi end

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